martedì 4 settembre 2007

La mia seconda lettera al Corriere Adriatico

La sosta ai turisti
Quel regalo di fine estate poco gradito


Dal signor Paolo Baldelli riceviamo e pubblichiamo:

“Caro direttore, mi ritrovo ancora qui a scrivere sulla questione dei parcheggi e non solo. Ho letto sul Corriere Adriatico la notizia che i permessi gratuiti per i non residenti che vanno al mare saranno prorogati fino a l9 settembre. Beh vorrei ringraziare l'amministrazione comunale per questo bel regalo di fine estate! Mi sento ancora più preso in giro: devo pagare 55 euro all'anno per il parcheggio (senza contare le altre tasse aumentate), che poi non ho, perchè l'amministrazione ha deciso di favorire i turisti che vengono da altre città. E a me cittadino di Falconara Marittima cosa rimane? Solo pagare tasse, vedere venduta la scuola dove vanno le mie figlie e leggere sul giornale il sindaco che mi chiede (così come a tutti i cittadini falconaresi) di fare sacrifici ulteriori, oltre a quelli che già si fanno; mi chiede uno sforzo di comprensione e di accettazione, senza nemmeno la possibilità di replica o di dire le mie opinioni (Se chi è chiamato a fare sacrifici, fa comitati, organizza blocchi, entriamo in una spirale da cui non si esce così dice il Sindaco nell'intervista rilasciata al vostro giornale!). Beh non sono per niente d'accordo con tali affermazioni... Non si può chiedere sacrifici, comprensione e accettazione ai Falconaresi, quando la stessa amministrazione comunale non ascolta i cittadini, per i quali dice di governare. Non si può tartassare i Falconaresi e agevolare poi i non residenti! Io penso che i Falconaresi accetterebbero meglio tali sacrifici se l'amministrazione comunale si interessase maggiormente ai loro problemi, dando loro più ascolto, invece che giustificare qualsiasi scelta con il debito pauroso del comune! Non si può togliere un asilo al centro della città, regalare permessi a discapito dei residenti, poi continuare a spendere soldi per manifestazioni che potrebbero essere sospese fino al risanamento dei conti pubblici... I Falconaresi devono vedere che i loro sacrifici sono poi ricompensati, invece per ora noi paghiamo solo le tasse... Per poi sentirci dire dal Sindaco che dobbiamo pure stare zitti!”.

Dal Corriere Adriatico di Martedì 04.09.2007

Appena la trovo, pubblicherò anche la prima lettera inviata e pubbliacata dal Corriere Adriatico!

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